Un bronzo e un quinto posto: si chiude con un bilancio di grande valore l’avventura del Piemonte all’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni Beach 2026, andata in scena dal 6 al 9 settembre al Lido Albatros di Margherita di Savoia. La rassegna, organizzata dalla Federazione Italiana Pallavolo, ha visto in campo 21 rappresentative regionali, maschili e femminili.
A conquistare il podio nel torneo femminile sono state Camilla Cerrato ed Eleonora Sirchia, guidate da Alessio Terzi e Matteo Basta. Dopo due vittorie nelle qualificazioni, le piemontesi hanno superato la Calabria nel main draw. Nel turno successivo è arrivata la vittoria al tie-break sul Trentino, seguita dalla sconfitta, sempre al terzo set, contro il Veneto. Nel tabellone perdenti, Camilla ed Eleonora hanno reagito superando la Lombardia al tiebreak e conquistando l’accesso alla semifinale. Qui hanno ceduto soltanto al terzo set contro l’Emilia-Romagna (21-17; 18-21; 15-13), ma hanno rialzato immediatamente la testa nella finale per il terzo posto, superando il Trentino 2-0 (21-11; 21-15). Un bronzo che premia un torneo di grande carattere.
A completare la giornata, anche la presenza di due arbitre piemontesi, Maddalena Aprato e Beatrice Comune, chiamate a dirigere la finale femminile.
Quinto posto invece per Ludovico Cuniberti e Lorenzo Miretti, allenati da Michela Carpegna con Andrea Bissacco. Dopo la vittoria sul Molise e la sconfitta con il Veneto, i piemontesi hanno superato la Valle d’Aosta nel derby e poi, sconfitti dal Lazio, sono entrati nel tabellone perdenti. Qui sono arrivate le vittorie contro Campania e Umbria, prima della sconfitta al tie-break con l’Abruzzo (21-23; 21-18; 11-15). Un piazzamento che, secondo lo staff, rappresenta il miglior risultato piemontese degli ultimi anni nella competizione.
«Torno a casa fiera dei miei ragazzi e del percorso che hanno fatto», commenta Carpegna, sottolineando la crescita mostrata durante il torneo. Soddisfatto anche Terzi: «Un terzo posto super meritato», frutto del carattere dimostrato dalle ragazze e del lavoro svolto dallo staff durante l’estate.»
Il Trofeo delle Regioni lascia così al Piemonte una medaglia di bronzo, un quinto posto e un’ulteriore conferma della crescita del movimento regionale, protagonista non solo in campo ma anche sul fronte arbitrale.


