On dicembre - 30 - 2018

Rieccoci nuovamente qua, dopo essere stato fermo un turno ed essere “ripassato dal via” a ricaricare le pile.

Questo periodo di festività post natalizie si sta rivelando ricco di appuntamenti sportivi, da quelli agonisticamente probanti per i vari campionati nazionali in continuo cammino a quelli torneistici, che mettono comunque alla prova specialmente i giovani talenti, che molto hanno da dare al nostro sport. Da Asti e Modena in questi ultimi giorni dell’anno, per poi andare a Biella e in Liguria a inizio del prossimo, tutto il meglio del settore giovanile, con la Nazionale Under 16 femminile  a Cambiano in stage.

I dati ufficiali del “Boxing Day” di mercoledì 26 dicembre hanno messo in evidenza la bontà dell’idea di far giocare la pallavolo il giorno di festa, con i palazzetti pieni un po’ ovunque, anche perché, mentre il calcio sta scoprendo solo ora le possibilità e le potenzialità di questa giornata (almeno in Italia, mentre all’estero, specie in Inghilterra, è tradizione consolidata da anni, con tanto di mutuata definizione anglosassone della ricorrenza di fare i doni nella “scatola”, il boxing appunto, ai meno abbienti), la pallavolo lo ha già introdotto da tempo, con la “furbizia” di andare a collocare pure un sacco di derby territoriali (laddove possibile) in questo turno.

Così al “PalaBreBanca” di Cuneo c’è stato il tutto esaurito per Bosca-Igor in A1 femminile, come al “PalaFenera” di Chieri per la partita con più piemontesi in campo in assoluto (tre nelle file delle padrone di casa, Angelina-Akrari-Tonello e 2+3 in quelle delle ospiti del Club Italia, Lubian- Morello/ Fahr-Kone-Populini tra effettive e acquisite).

Al “PalaManera” di Mondovì non c’era un derby ma lo scontro al vertice del girone Bianco della A2 maschile, al palazzetto di Pinerolo invece erano di fronte le due piemontesi del girone A della A2 donne, in entrambe le località però i cartelli al botteghino “tutto esaurito” sono ormai un’abitudine, vista la capienza limitata strutturalmente degli impianti, ormai vetusti, e la grande risposta invece del pubblico locale.

Buon Anno a tutti allora, avremo tempo di ritornare su quanto di buono successo nel 2018, e modo di guardare al 2019 con tutti i suoi appuntamenti di rilievo, oltre a quelli di routine come i vari campionati, certamente non meno rilevanti.

Arrivederci al 10 gennaio.

PVO, il volley vive qui. E, per fortuna, anche io.

Bruno Bili

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