On novembre - 16 - 2018

 

Il primo trofeo stagionale in campo femminile, la SuperCoppa Italiana, viene in Piemonte solo per un dodicesimo, dal momento che se l’è aggiudicata l’Imoco Conegliano della seconda palleggiatrice Marta Bechis, torinese. Alle prossime manifestazioni, per provare a portare un trofeo “tutto intero”…

Nell’occasione, la Gazzetta dello Sport (o meglio, la Gazzetta Sportiva, come si chiama esattamente la testata domenicale della rosea da sempre, dal momento che un tempo i quotidiani non potevano avere 7 edizioni ma solo 6, lasciando un giorno alla festa; la dizione è stata lasciata “a buona memoria” anche dopo che la regola è scomparsa) ha scelto di pubblicare in prima pagina non una foto della manifestazione, magari con l’Imoco che alza la Coppa, bensì la foto delle giocatrici Egonu e Skorupa, suscitando le polemiche di molti. Il direttore ha risposto alla Lega di Serie A femminile che dal momento che la foto rispondeva a un’esigenza d’informazione giornalistica legata al momento dell’atleta della Nazionale Italiana ci stava, anche se toglieva spazio all’altra documentazione più legata al fatto agonistico.

Peccato che in allegato, sempre alla domenica, ci sia l’inserto Fuorigioco, iniziativa nata quest’estate, nel quale una gran parte delle pagine interne sono dedicate non solo agli atleti o calciatori ma alle loro wags, mogli o fidanzate, attuali, passate e presunte, insomma, il gossip, E nella versione online della Gazzetta, sull’home page capeggiano ogni giorno molti pop-up di lanci di notizie assolutamente non sportive, correlati da video in cui si intravedono centimetri e centimetri di pelle umana…

Dal momento che la maggior parte dei lettori sono maschi, si presume aiuti l’indulgere al gossip.

Questa visione della donna però fa “a pugni” con l’esigenza di trattare l’argomento sportivo in cui molte di loro sono protagoniste, come atlete in primis, ma soprattutto come persone, che hanno la stessa dignità e pari diritti degli uomini. E la prima cosa da tenere in conto, in questo caso, è la valutazione delle loro prestazioni sportive, senza condizionamenti legati alla bellezza fisica o alla sfera sentimentale.

Anche perchè, nel mondo dello sport, chi si fidanza con chi, non fa risultato, ma sono semplicemente fatti suoi.

Quindi il messaggio è chiaro: anche quando io dichiarassi di avere un fidanzato, non pubblicheremo la foto del nostro bacio sulla copertina di PVO. Voyeurs, siete avvertiti.

PVO, il volley vive qui.

Bruno Bili

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