On gennaio - 26 - 2018

 

Beh, questa in tanti anni di pallavolo (una quarantina ormai…) non l’avevamo mai vista: per giustificare gli arretrati di pagamento del proprio coach (solo settembre saldato al momento), il Sab Legnano di A1 femminile ha portato a scusante ufficiale la mancanza di risultati e la scarsa utilizzazione di una giocatrice straniera a scapito di un’altra (con quest’ultima nel frattempo ceduta a Modena).
Che una Società non sia soddisfatta dell’operato del proprio tecnico e lo esoneri nel corso della stagione ci sta, lo vediamo ogni stagione e di solito il fine anno solare è un momento cruciale per i primi bilanci e le scelte dei correttivi, magari utilizzando la riapertura del mercato per sopperire a situazioni tecniche o di infortuni nel frattempo intercorsi.
Il mancato pagamento di allenatori e atleti/e, antica prassi messa in atto a tutte le latitudini del paese, segno di crisi societaria e di instabilità economica, che il più delle volte esplodeva poi in clamorosi abbandoni a stagione in corso, da alcuni anni è seguito dalle due Leghe con scadenze ben precise, e a tutela dei tesserati ci sono le fidejussioni richieste prima dell’inizio dei campionati. Per le Società ci sono controlli e anche penalità ben precise, la Lega di A femminile ad esempio sta per penalizzare il Legnano con un punto e 2500 euro di multa.
Quello che stupisce è la linea difensiva del club lombardo: “il tecnico ha sbagliato e noi non lo paghiamo”. Semplice, lineare, ma che lede evidentemente il diritto delle scelte tecniche dei singoli allenatori, e infatti in 15 hanno firmato una pertizione in favore del collega Andrea Pistola e della propria indipendenza di scelta.
Nel frattempo il Legnano, in cui milita la palleggiatrice torinese Maria Luisa Cumino e a cui è appena arrivata la schiacciatrice novarese Cristina Barcellini, è stato affidato al tecnico borgomanerese Eraldo Buonavita, con l’obiettivo salvezza da inseguire nel girone di ritorno sul campo ma soprattutto c’è quello di recuperare credibilità dirigenziale da parte del sodalizio.

Per Andrea Pistola invece, la stagione riparte subito, da Cuneo, dove è stato chiamato all’UbiBanca San Bernardo per sostituire in A2 femminile coach Francois Salvagni, con cui il rapporto si è concluso in “maniera consensuale” a sorpresa appena una settimana fa. Corsi e ricorsi della storia pallavolisttica.

Nel weekend, come già annunciato, è tempo di Coppe.
Al “PalaFlorio” di Bari si assegnano la Del Monte® Coppa Italia SuperLega e la Coppa Italia di Serie A2, con due piemontesi in campo in Semifinale della Coppa principale, il libero Andrea Marchisio con la Cucine Lube Civitanova contro il centrale Daniele Mazzone dell’Azimut Modena.
Il “PalaBurgo” di San Mauro ospiterà invece le Finali della 35a Coppa Piemonte “Trofeo fratel Giovanni Dellarole” maschile e femminile, e il “PalaSanBenigno” di Settimo quella di serie D femminile.
I Quarti di Coppa Italia A2 donne invece, hanno definito le Semifinali di mercoledì 7 febbraio, che vedranno di fronte il SG Marignano e il Barricalla Cus Collegno da una parte, e il derby Lpm Bam Mondovì-Fenera Chieri ‘76 al “PalaManera” dall’altra.

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Bruno Bili

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